Aurore Boreali

Immaginate delleauroreboreali1 fantastiche luci naturali nel cielo, che non sono le stelle. Di quali luci stiamo parlando? Delle bellissime aurore boreali.  Il termine finlandese che le indica è “Revontulet”, ovvero letteralmente “i fuochi della volpe”, questo perché si credeva che tali luci fossero causate dai colpi di coda sulla neve da parte di una mitologica volpe.
Nella Finlandia del Nord ed in presenza di cielo sereno le aurore boreali compaiono circa 200 volte l’anno, ma esse è nota anche alle zone meridionali: ad Helsinki si vedono fino a 20 volte l’anno, se ci si reca fuori città.
Le aurore boreali possono esser più facilmente viste nei cieli locali a partire dall’autunno avanzano fino a tutto l’inverno. Questo perché tra i due equinozi di autunno e primavera (21 settembre e 21 marzo) si ha il maggior periodo di tempo di buio (dalle sei del pomeriggio all’una di notte) e dunque si incrementano le possibilità di vederle. Anche il tempo gioca un ruolo fondamentale, si necessità di più umidità e meno neve, clima che si ritrova da settembre a novembre. A partire da dicembre la neve è padrona e il clima è molto più secco, mentre tra febbraio e marzo le giornate si allungano e diventa più facile ammirare i paesaggi innevati, ma dovrete aspettare le ore buie della sera per provare a vedere un’aurora.
Va da sé auroreboreali2che invece durante i periodi estivi e del Sole di mezzanotte, non è possibile vederle. Dovrete quindi scegliere, o Sole di Mezzanotte oppure aurore boreali…sempre che non decidiate di soggiornare per sei mesi!
Non ci sono purtroppo dei giorni o delle ore in cui è certo che possano apparire. Delle volte i fenomeni si ripetono per intere settimane o più volte in una sera. Altre volte se nevica o se il cielo è semplicemente coperto non sarà possibile vederli. All’aumentare del tempo del vostro soggiorno in Finlandia, aumenteranno proporzionalmente le possibilità di vedere un’aurora boreale. Per godere al meglio dello spettacolo, in ogni caso, avete bisogno di meno luce possibile dunque evitate le notti di luna piena e i luoghi illuminati.

Quali sono le origini scientifiche dell’aurora? Gli studi ci hanno svelato che esse avvengono a causa del “vento solare”, vale a dire radiazioni che arrivano direttamente dalle tempeste e dalle eruzioni solari che avvengono sulla superficie della nostra stella, momento in cui si scontrano con l’atmosfera terrestre.
Le particelle del vento solare “urtano” il campo magnetico della Terra e vengono attirate di conseguenza verso il Polo, qui gli scambi con l’atmosfera generano questa fantastica “luce in movimento” nel cielo, per la precisione a cento chilometri dal suolo.

La mitologia locale auroreboreali3invece ci narra di strali e fulmini lanciati da Thor sull’eroe finlandese Väinämöinen.
E noi gli crediamo! Accanto alla razionalità della spiegazione scientifica, è anche bello pensare che questi affascinati e magnifici fasci di luce, i quali danzano nel cielo di notte, siano stati per i popoli antichi di questa terra fantastica e fantasiosa dei segni divini e mitici.

Altre leggende degli altri popoli locali hanno arricchito il fascino delle aurore boreali. Per i Vichinghi, ad esempio, le aurore boreali erano causate dal riflesso dei raggi del Sole sugli scudi delle belle Valchirie. Secondo i Lapponi invece erano invece le scie lasciate da messaggeri divini.

Immagini: sxc.hu

3 Comments »

  1. Da vedere assolutamente 😀

    Comment by Claudio — 23 settembre 2011 @ 10:52

  2. come mi piacerebbe vederle !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    Comment by elisa — 17 luglio 2013 @ 09:01

  3. sn veramente belle!!!!

    Comment by elisa — 17 luglio 2013 @ 09:01

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